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Lo stress e le patologie correlate

La prevenzione dello stress e delle patologie correlate diviene sempre più importante allo scopo di garantire alle persone un migliore stato di salute.
Quotidianamente fronteggiamo situazioni stressanti.

Lo stress legato al traffico, al lavoro, alla famiglia, ai ritmi della nostra  vita sempre più incalzanti. Sappiamo che lo stress fa male e ne parliamo costantemente, infatti risulta che esso sia uno dei termini più usati nel linguaggio quotidiano.

stress patologie correlate

Nonostante questo non è ancora ben noto come lo stress possa provocare diverse patologie. Dalla letteratura scientifica risulta necessario distinguere due tipi di condizioni: lo stress utile (oppure positivo) definito “eustress”, e il “distress” che è invece pericoloso.

L’eustress si verifica, ad esempio, quando dobbiamo sostenere un esame importante.

In queste situazioni l’organismo si attiva fortemente con lo scopo di garantire una buona performance. Da un punto di vista evoluzionistico sono stati selezionate modalità specifiche di funzionamento, ad opera di diversi sistemi e apparati, con la finalità ultima di permettere all’organismo di rispondere in maniera adeguata alle situazioni stressanti.

Al contrario, in situazioni di tranquillità queste modalità di funzionamento si trovano in equilibrio.

Il fattore stressante (o stressor) è rappresentato da un evento capace di alterare questo equilibrio, e in risposta a questo l’organismo attiva un insieme di adattamenti fisiologici, psicologici,  neurochimici ed endocrini rivolti al ripristino della condizione omeostatica precedente.

La risposta dell’organismo di fronte ad uno stressor è definita “reazione di attacco o fuga” (“fight or flight reaction”), dove l’intero organismo si prepara a difendersi o a fuggire. il cuore aumenta la potenza e la frequenza con cui spinge il sangue in circolo, le arterie che portano il sangue ai muscoli si dilatano, consentendo così l’aumento del flusso ematico distrettuale, la frequenza respiratoria aumenta per ossigenare di più il sangue, aumenta il tono adrenergico e la secrezione di vari ormoni circolanti.

Quando lo stress è “cronico” il corpo tende a  perdere la capacità di rispondere in modo adattivo, causando l’insorgenza di malfunzionamenti, anomalie e disregolazioni a vari livelli. Una tale alterazione, che già può essere ricondotta a uno stato patologico, può predisporre a numerose malattie e causare anche patologie legate alla psiche ( ansia, depressione, attacchi di panico).

Numerosi studi mostrano la presenza di frequenti disturbi immunitari e basse difese immunologiche negli animali con stress cronico.
Ulteriori studi evidenziano come lo stress cronico sia in grado di causare sperimentalmente alterazioni immunitarie, nonostante non sia possibile correlare il livello di stress con i parametri immunologici.

Indirettamente uno stato di stress può causare un’aumentata suscettibilità ad alcune infezioni virali. Ad esempio, posso esserci recidive di herpes simplex o zoster (detto anche Fuoco di Sant’Antonio) solitamente legate allo stress sia psichico che fisico, nonostante la prima infezione   non sia legata allo stress.

Esiste una correlazione, documentata da studi scientifici, tra lo stress ed il sistema endocrino e tra stress e il sistema delle citochine. Questi meccanismi hanno la possibilità di modificare la suscettibilità individuale verso alcune malattie neurologiche ed endocrine. Alcune patologie, come ad esempio l’emicrania, hanno una base psico-endocrina correlata ai cambiamenti ormonali nel corso del ciclo mestruale.

Lo stress rappresenta, dunque, la potenziale causa delle modificazioni neuro-endocrine. Tra i fattori più conosciuti,  vi è l’ACTH e soprattutto il Cortisolo, il principale ormone dello stress. Il cortisolo riveste un importante ruolo nei processi infiammatori, connessi a loro volta con i sistemi di regolazione e modulazione dello stress. Questi meccanismi hanno una notevole influenza sul sistema della riproduzione e della regolazione degli ormoni, i quali modificano e controllano anche i processi psichici e quindi hanno grande influenza sul  comportamento e su molti disturbi affettivi.

Lo stress determina la modificazione di alcune citochine sia pro-infiammatorie che antinfiammatorie e quindi partecipa indirettamente alla suscettibilità alle infezioni ed anche al decorso di alcune malattie infettive, neoplastiche, autoimmuni ed allergiche. Questo avviene perchè le citochine regolano la produzione degli anticorpi e delle cellule preposte alle difese e alle attività immunitarie.
Non ci sono ancora documentazioni dirette sul ruolo dello stress nell’insorgenza di tumori, ma se si intende lo stress non solo come evento stimolante attivo, ma  anche come l’insieme delle modifiche  di natura psico-neuro-endocrina agenti sul tono dell’umore del soggetto (che possono condurre anche alla depressione), allora questo  può essere un fattore collegato alla insorgenza di tumori.

La correlazione riguardante lo stress e  la depressione è oggetto di numerosi studi scientifici. Una ricerca dell’Università di Yale ha rilevato uno stretto collegamento tra stress e fenomeni depressivi. I cambiamenti neuroendocrini causati dallo stress cronico possono di fatto slatentizzare o determinare un vero e proprio stato depressivo. Sono, altresì, diversi gli studi che documentano come i farmaci antidepressivi siano in grado di svolgere effetti non solo sintomatici ma anche di riequilibrio di meccanismi e fenomeni di natura neuroendocrina.

Lo stress e le patologie ad esso correlate risultano estremamente importanti principalmente per le possibilità di operare un’adeguata prevenzione. Inoltre, fondamentale è una maggiore diffusione legata alla cultura della prevenzione delle condizioni stressanti nonché una maggiore conoscenza degli strumenti adatti alla sua gestione.

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