Alcol cervello e memoria

Una ricerca rivela che anche bere moderatamente può provocare danni al cervello, determinando un’atrofia nell’area cerebrale legata alla memoria ed all’apprendimento.
Una diffusa credenza popolare, sostenuta da vari studi, afferma che una moderata quantità di alcol può essere benefica per il cuore.

Questo lavoro si è occupato di verificare se le bevande alcoliche potrebbero avere un simile effetto anche sul cervello.
Lo studio che evidenziamo ha valutato 550 soggetti adulti per una durata di 30 anni, a partire da quando avevano, in media, 43 anni, valutando periodicamente il loro consumo di alcol e le prestazione cognitive.

alcol cervello memoria

Nessuno dei partecipanti presentava una condizione di dipendenza da alcol.

Test standardizzati hanno mostrato che le persone che bevevano di più, durante le tre decadi considerate, hanno avuto un declino più veloce e maggiore nel funzionamento cognitivo rispetto a quei soggetti che hanno consumato meno alcool.

Esami condotti, con risonanze magnetiche cerebrali, alla fine dello studio hanno rivelato una maggiore atrofia ippocampale (una perdita di cellule in quella regione del cervello che ha una funzione centrale nei processi di memoria e apprendimento) fra i bevitori più pesanti rispetto ai bevitori leggeri.

Elemento degno di nota è che anche i moderati bevitori mostravano una probabilità tre volte maggiore di avere atrofia rispetto ai non bevitori.

I ricercatori hanno trovato che qualunque grado di consumo alcolico, anche molto leggero, determina alterazioni delle “performances” cognitive se paragonate a quelle dei soggetti che non bevono alcun tipo di bevande alcoliche, nemmeno in minime quantità.
Le attuali linee guida americane descrivono il bere moderato come l’assunzione di una sola unità di bevanda alcolica  al giorno per le donne e due unità alcoliche per gli uomini.

Questi dati, derivati dallo studio considerato, sembrano mettere in discussione le attuali linee guida e pongono l’accento sul fatto che non esiste una modalità di consumo alcolico sicuro. Per quanto si possa assumere alcol in maniera attenta e moderata non è possibile considerare nulli i rischi per la salute.

Tale riflessione va posta con maggiore attenzione quando si consideri il consumo alcolico dei giovani e dei giovanissimi, i quali, proprio per l’immaturità dei sistemi cerebrali, rischiano di avere danni ancora maggiori.

In questi soggetti i danni frequentemente sono rappresentati non solo da “impairment” delle funzioni cognitive ma anche da alterazioni di tipo comportamentale, modificazioni tutte che sono in grado di impattare in maniera negativa sull’intero sviluppo della personalità.

Per completezza, va osservato che lo studio in esame è stato condotto solo su soggetti maschi ed i dati considerati provenivano solo dalle risposte fornite ai questionari.

Bisogna ritenere possibile che fattori diversi dal consumo di alcol possano aver contribuito alla determinazione delle alterazioni osservate.

Tuttavia, nonostante i “bias” dello studio, esso rappresenta un lavoro in grado di farci considerare con maggiore attenzione quelli che possono essere i danni derivati dal consumo di alcol.

Ci auguriamo che ulteriori studi possano gettare luce sull’argomento e consentirci una sempre maggiore conoscenza di tali fenomeni.